The Citizen Journalist

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Sitografia/bibliografia sul citizen journalism redatta da David Shedden e pubblicata su Poynter.org (marzo 2009).
Lo stesso elenco di risorse online è stato pubblicato anche sul sito del Civic and Citizen Journalism Interest Group, con l'aggiunta di una bibliografia più aggiornata (maggio 2009)


Center for Citizen Media è un centro di risorse - associato con la Walter Cronkite School of Journalism and Mass Communications dell'Università dell'Arizona e con il Berkman Center for Internet & Society dell'Università di Harvard - che ha lo scopo di rendere possibile e incoraggiare il giornalismo dal basso. È stato fondato ed è di retto da Dan Gillmor, un guru del settore (autore tra l'altro di We the Media. Grassroots Journalism by the People for the People). Tra i suoi contributi sul sito: Citizen Media: A Progress Report (15 luglio 2007).
Un'intervista di Mark Glaser a Dan Gillmor sulla fondazione del Center for Citizen Media si può leggere su Mediashift


Nel sito Poynter online - Everything you need to be a better journalist si possono trovare diverse risorse bibliografiche e tematiche oltre che leggere i contributi di Steve Outing, un pioniere del giornalismo partecipativo, come: The 11 Layers of Citizen Journalism, What You Had to Say About 'Citizen Journalism' ecc. Steve Outing ha anche un suo blog personale sul giornalismo nell'era di Internet.
Usando "citizen journalism" come chiave di ricerca nel sito, si può ottenere una ricca e aggiornata sito/bibliografia sull'argomento.


J-Lab: The Institute for Interactive Journalism aiuta giornalisti e cittadini a usare le tecnologie digitali per sviluppare nuovi progetti


Knight Citizen News Network - Helping citizens and journalists amplify community news - un'iniziativa del J-lab - è un portale rivolto sia ai dilettanti che ai giornalisti professionisti. Tra le risorse messe a disposizione dal sito: Citizen Media: Fad or the Future of News? The rise and prospects of hyperlocal journalism di Jan Schaffer e Principles of Citizen Journalism


J-Learning - Your how-to site for community journalism fa parte del Knight Citizen News Network del J-lab ed è un vero e proprio manuale on line per pianificare, costruire, presentare e publicizzare il propro sito di informazione, con le indicazioni tecniche necessarie spiegate in modo semplice e accessibile anche ai non esperti


J-Newsvoices fa parte del Knight Citizen News Network ed è un archivio online dei progetti promossi dal J-lab


Civic & Citizen Journalism Interest Group - AEJMC, è il gruppo di interesse dell'Association for Education in Journalism and Mass Communication (AEJMC)


Rising Voices - Helping the global population join the global conversation - è un'iniziativa di Global Voices che ha l'obiettivo di estendere i vantaggi e le possibilità dei citizen media collegando gli attivisti sparsi per il mondo e supportando le loro migliori idee. Tra le risorse disponibili sul sito, An Introduction to Citizen Media è una spiegazione introduttiva (scaricabile in pdf) sui nuovi mezzi che sono oggi a disposizione dei cittadini per fare informazione


Covering Communities - A site for journalists, educators, students and citizen journalists. A cura della William Allen White School of Journalism and Mass Communication, dell'Harwood Institute for Public Innovation e della John S. & James L. Knight Foundation, fornisce strumenti utili per imparare e applicare le regole base del giornalismo


MediaShift Idea Lab - Reinventing community news for the Digital Age è un blog collettivo sul giornalismo nell'era digitale. Utile come introduzione: Your Guide to Citizen Journalism di Mark Glaser


PJNet - Public Journalism Network è il sito di un gruppo di docenti e giornalisti interessati al rapporto tra giornalismo e democrazia, con un blog condotto da Leonard Witt della Kennesaw State University


NewAssignment.Net - Open-Source Reporting Gets Tested è un progetto di ricerca dell'Arthur L. Carter Journalism Institute di New York diretto da Jay Rosen, autore tra l'altro del blog Press Think. Il suo scopo è innescare l'innovazione nel giornalismo "a piattaforma aperta", nel reportage collettivo, e nel cosiddetto crowdsourcing. Queste sono forme rese possibili dal Web e dalla diminuzione dei costi per rintracciarsi l'un l'altro, condividere informazioni e collaborare a distanza.
Il sito è stato lanciato nel 2006, inizialmente come un blog sul citizen journalism e il network journalism tuttora attivo, e ha portato avanti diversi progetti, sperimentando un tipo di finanziamento e produzione open-source di giornalismo di qualità. In breve, il giornalismo open-source (o pro-am) si produce così: gli argomenti degli articoli vengono scelti da una comunità di utenti che mettono anche in comune fonti e materiali di supporto. Dopo l'ok di un redattore, si passa alla raccolta pubblica di fondi: chi pensa che la storia debba essere raccontata può contribuire con donazioni. Se si raggiunge la cifra necessaria, il lavoro viene passato al professionista ritenuto più adatto che deve rispondere agli interrogativi sollevati dalla comunità e restare in contatto con questa in una collaborazione continua. Alla fine il servizio verrà proposto alle grandi testate e venduto o offerto gratuitamente per la pubblicazione. Lo stesso Jay Rosen nel suo blog Press Think spiega più dettagliatamente il metodo nel post Introducing NewAssignment.Net. Una sintesi del fenomeno - Giornalismo open source - si può leggere su Mobidig, il blog di Franco Carlini


The Pew Center for Civic Journalism conserva un vasto archivio di libri, articoli, immagini, video e risorse sul civic journalism


Un sito dedicato al citizen journalism in spagnolo: PeriodismoCiudadano.com


Online Journalism Review (OJR), in particolare la sezione Grassroots Journalism


The Latest.com - Citizen Journalism for All, il primo portale inglese dedicato al citizen journalism fondato nel gennaio 2006 da Marc Wadsworth


La sezione dedicata al Citizen Journalism di About.com


The Accidental Journalist - Citizen journalism and democracy in the online news revolution il blog di Sarah Rainey, una giovane laureata in giornalismo 


La categoria Citizens as Camera Phones Reporters del sito Picturephoning.com, dedicato alle immagini realizzate con i cellulari


Un contributo di Richard Sambrook, ex giornalista della BBC, su Cybersoc.com: Citizen Journalism (20 marzo 2006)


Robin Good - Citizen Journalism: Giornalismo Partecipativo E Il Nuovo Modo Di Fare Informazione Online - Guida Introduttiva Con Video


Un articolo di Nicholas Lemann sul New Yorker: Amateur Hour. Journalism without journalists (7 agosto 2006)


Sul blog di Shaping the future of Newspapers un intervento di Leah McBride che mette in luce le difficoltà del giornalismo partecipativo (Citizen journalism on its way out?) riprendendo un annuncio fatto da Steve Boriss sul suo blog: Citizen Journalism is dead. Expert Journalism is the future (28 novembre 2008), che a sua volta cita le riflessioni di Steve Outing in proposito. La traduzione italiana si trova sul sito LSDI (Libertà di Stampa Diritto all'Informazione): Il Citizen Journalism è morto, il futuro è il Giornalismo degli esperti, con un riferimento anche alla polemica tra il direttore esecutivo del New York Times, Bill Keller, e Jeff Jarvis, uno dei principali analisti di CJ


L'articolo di J.D. Lasica, What is Participatory Journalism?, Online Journalism Review, Agosto 2003


Raffaele Mastrolonardo, La via collaborativa al giornalismo. Masse attive, talenti interconessi e una nuova sfera pubblica (presentazione in pdf), 31 maggio 2007 - Università di Teramo


Tesi di laurea di Alberto Berlini: Reporter diffuso. Dal journalist-citizen al citizen-journalist (A.A. 2005/2006)


La voce Citizen Journalism su Wikipedia in inglese
La voce Giornalismo partecipativo su Wikipedia in italiano

 

Esempi di citizen journalism

OhMyNews è un sito coreano, ma c'è anche la versione in inglese


The Hub è il portale video pensato da Peter Gabriel come evoluzione dell'organizzazione internazionale per i diritti umani Witness. "See It, Film It, Change It" è lo slogan: cittadini e associazioni possono inviare al sito testimonianze video di violazioni dei diritti umani per denunciarle alla comunità internazionale


NowPublic: nel 2007 Time ha messo questo sito - fondato in Canada da Leonard Brody, ma che ha 170.000 collaboratori sparsi in 140 paesi - nella lista dei 50 siti più importanti dell'anno. Ha raccolto investimenti per circa dieci milioni di dollari e Associated Press ha fatto un accordo per usare le immagini dei suoi utenti nei propri report


Agoravox, creato in Francia da Carlo Revelli con Joël De Rosnay e lanciato nel luglio del 2005, è stato uno dei primi esempi di giornalismo partecipativo in Europa. Il sito ha qualche centinaio di collaboratori che possono inviare articoli, fotografie e video, o commentare liberamente le notizie e partecipare attivamente al loro approfondimento. Tutto questo seguendo una procedura stabilita e precise regole deontologiche di riferimento. Prima della pubblicazione, le notizie vengono filtrate da un "Comité de rédaction" composto da esperti e da giornalisti indipendenti


Rue89 è un quotidiano francese fondato da un gruppo di fuoriusciti di Libération. La redazione di giornalisti professionisti collabora con esperti e con la gente comune che viene invitata a spedire le proprie notizie e i propri link, oltre che a proporre articoli o contributi foto e video. C'è anche una versione inglese: Street89 e una versione spagnola: Calle89


Global Voices - The world is talking. Are you listening? , sito nato su iniziativa del Berkman Center for Internet and Society presso la Harvard Law School all'inizio del 2005, aggrega blog di notizie creati da citizen journalist di tutto il mondo


Current tv: la televisione via cavo creata da Al Gore (ex vice presidente degli Stati Uniti), che basa parte della sua programmazione su video realizzati dai telespettatori


iReport, il sito di citizen journaism della CNN


Citizen News, il canale dedicato al citizen journalism di YouTube


Ourmedia-Powering Change through Environmental Media è un portale video su tematiche ambientali


Il sito YouWitnessNews di Yahoo! in collaborazione con Reuters: un sistema di news contribution aperto a tutti gli utenti che possono inviare foto, video e testi


WikiNews è il progetto di informazione collaborativa fondato su una community collegato a Wikipedia. C'è anche la versione italiana


Newsvine è un social news network che aggrega sia notizie di giornalisti professionisti, sia notizie degli utenti con un sistema di ranking per segnalarle.
E' una specie di metagionalismo di massa, come ha scritto Vittorio Zambardino su Scene digitali di Repubblica.it quando il progetto fu lanciato (alla fine del 2005)


YouReporter.it


La mia notizia - Il giornalismo fatto dal cittadino informato. Non serve registrarsi per partecipare


The Populi - Giornale partecipativo è un web magazine italiano "particolarmente attento ai temi politici, all'ambientalismo ed alla tecnologia ecosostenibile, ai problemi delle realtà locali spesso sottaciuti, all'informazione critica scevra di pregiudizi, ai temi della laicità"


Indymedia nasce nel 1999 come una rete di mezzi di comunicazione di massa indipendenti (IMC) che si autodefinisce così: "Indymedia is a collective of independent media organizations and hundreds of journalists offering grassroots, non-corporate coverage. Indymedia is a democratic media outlet for the creation of radical, accurate, and passionate tellings of truth" . Di fatto Indymedia è vicina al movimento no-global e, per esempio, in occasione degli scontri del G8 di Genova nel 2001 ha svolto un significativo ruolo di controinformazione. Su Wikipedia si legge: "Le IMC diffondono articoli via stampa, audio e video, ma sono famose soprattutto per i newswire: blog pubblici dove chiunque sia connesso a internet può pubblicare informazioni". C'è anche Indymedia Italia